Arachidonico e Fosfatidico, gli acidi naturali più anabolici attualmente conosciuti
I due acidi attualmente più ricercati e certificati per quanto riguarda la loro efficacia e funzionalità, nel panorama del Fitness e Bodybuilding
La crescita ed il recupero muscolare sono da sempre fulcro nevralgico dell’attenzione per gli sportivi di tutti i livelli. E’ noto ai più che per ottenere una valida stimolazione ipertrofica è necessario imprimere un adeguato stimolo meccanico (allenamento), fornire adeguati substrati plastici (aminoaicidi) e attivi ad azione stimolatoria su mTorc come la Leucina, e regolando i processi infiammatori che stimolano la crescita delle cellule muscolari. Meno nota invece è l’attività di mediazione e traduzione che alcune molecole hanno nei confronti dello stimolo meccanico indotto dall’allenamento: parliamo dell’Acido Fosfatidico (PA) e dell'Acido Arachidonico (ARA), i due acidi attualmente più ricercati e certificati per quanto riguarda la loro efficacia e funzionalità.
Cos’è l’Acido Fosfatidico (PA)?
Dal punto di vista chimico si tratta di un digliceride fosforilitao (diacilglicerolo) capostipite della famiglia dei fosfolipidi (fosfatidilserina, fosfatidilcolina ecc.) il cui contenuto intracellulare aumenta in seguito al lavoro meccanico mediando l’attivazione di mTor.
Le caratteristiche degli acidi grassi che vanno a costituire il digliceride incidono sulla funzionalità dell’acido stesso. E’ stato riscontrato che alla presenza di catene insature, riconducibili ad acido fosfatidico proveniente da lecitina di soia, si associ una maggior trasduzione di segnale, e quindi un effetto più apprezzabile.
Diverse evidenze scientifiche hanno dimostrato come l’associazione tra l’Acido Fosfatidico di sintesi endogena prodotto durante l’allenamento e PA esogeno somministrato sottoforma di integratore hanno segnato significativi incrementi della forza e della massa muscolare in relazione al solo allenamento.
Che cos'è l'Acido Arachidonico (ARA)?
L'ARA è un acido grasso polinsaturo della famiglia degli Omega-6 presente nella maggior parte delle cellule del corpo, come quelle del cervello e del tessuto adiposo. Si tratta di un grasso semi-essenziale, che deriva perlopiù dal metabolismo del suo precursore, l’acido grasso essenziale linoleico.
Nel corpo umano, l’Acido Arachidonico si concentra a livello di cervello, fegato, muscoli, tessuto adiposo e altri organi. Costituisce rispettivamente il 10-12% e 15-17% degli acidi grassi totali presenti nel cervello e nei muscoli scheletrici.
L'ARA è fondamentale nel normale processo infiammatorio quando si fa esercizio fisico o ci si infortuna. In sostanza, l'ARA è il nutriente che fa sì che i muscoli abbiano bisogno di ripararsi dopo aver subito un infortunio.
Come funziona l’Acido Fosfatidico?
La maggior conoscenza della biochimica ha portato nel tempo ad individuare la via di segnale attraverso cui l’Acido Fosfatidico esplica il sostegno dell’ipertrofia, si tratta di un’azione indiretta su mTorc, una proteina chinasi la cui attivazione porta alla crescita e proliferazione cellulare, attraverso vie metaboliche piuttosto complesse. L’interesse per gli integratori di Acido Fosfatidico deriva ovviamente dal suo meccanismo d’azione e le evidenze sulla reale funzionalità nell’incremento dell’attività di mTorc sono significative. Va ricordato inoltre che si tratta dello stesso target metabolico della Leucina, attraverso vie differenti e risulta razionale pensare ad un effetto additivo nella co-somministrazione di PA e Leucina o PA e proteine (con quantitativi adeguati di Leucina) con l’aspettativa di significativi guadagni di forza e volume, come già dimostrato nelle ricerche scientifiche. Altri effetti attribuiti all’Acido Fosfatidico, il più significativo è quello associato ad una maggior espressione di GLUT 4, il trasportatore per il glucosio maggiormente espresso a livello muscolo scheletrico, in seguito ad assunzione congiunta di Acido Fosfatidico e proteine del siero. Possiamo quindi ipotizzare un buon riscontro in situazioni di insulino-resistenza e sindrome metabolica.
L’Acido Fosfatidico è presente in molti alimenti, sia di origine animale che vegetale, ma le dosi sono talmente ridotte da non avvicinarsi neanche al raggiungimento del quantitativo ottimale per fornire un significativo stimolo anabolico.
Come funziona l'Acido Arachidonico?
Durante l'esercizio fisico, gli enzimi delle cellule muscolari danneggiate si dirigono verso il tessuto danneggiato per utilizzare l'ARA, creando così le prostaglandine. Le prostaglandine regolano i processi infiammatori che stimolano la crescita delle nostre cellule muscolari; questo è anche il motivo per cui si sente dolore dopo l'esercizio.
L’Acido Arachidonico risulta vitale per lo sviluppo e la crescita dei bambini ed è un componente importante del latte materno. In virtù di questa importanza, viene anche aggiunto al latte artificiale.
In caso di danno cellulare, viene rilasciato dai fosfolipidi di membrana e metabolizzato da vari enzimi (come cicloossigenasi e lipossigenasi).
L’Acido Arachidonico viene anche metabolizzato in eicosanoidi infiammatori e antinfiammatori durante e dopo l’attività fisica; tali molecole sono importanti per i processi di supercompensazione e adattamento.
L'ARA è naturalmente presente nella carne di manzo e nelle uova, ma ne contiene così poco da non apportare alcun beneficio rendendo così necessario l'utilizzo di un integratore con un quantitativo utile per poterne sfruttare i benefici.
Benefici per gli atleti nell'uso di PA
Volendo riassumere e semplificare gli importanti concetti espressi finora si può dire che l’Acido Fosfatidico svolge un ruolo di primaria importanza nel processo di segnalazione cellulare, mediando l’attività del bersaglio della Rapamicina (mTor) e tale processo è uno dei principali responsabili dello sviluppo muscolare. L’Acido Fosfatidico, oltre all’attività anabolica, presenta una significava attività anticatabolica mediata da un effetto di down regulation di alcune proteine. Queste due azioni, che agiscono in sinergia nei processi di definizione corporea, favoriscono l’aumento della massa muscolare magra a discapito della massa grassa, rendendo l’Acido Fosfatidico compatibile l’obiettivo ambizioso di aumentare la massa corporea “pulita”.
Benefici per gli atleti nell'uso di ARA
La ricerca ha evidenziato come l’Acido Arachidonico abbia effetti positivi per lo sviluppo del tono muscolare degli sportivi. Come integratore è usato per sostenere l'aumento della massa muscolare, forza e potenza, così come la conservazione muscolare durante una dieta per la perdita di grasso. La capacità dell'ARA di supportare questi obiettivi sta nel suo ruolo fondamentale all'interno del corpo, essenziale per l'inizio della sintesi delle proteine muscolari dopo l'esercizio. I livelli di ARA all'interno dei muscoli possono diminuire con l'allenamento regolare, il che può rendere molto più difficile innescare nuovi guadagni. Integrare l'ARA può aiutare a mantenere livelli ottimali di Acido Arachidonico, in modo che i muscoli rimangano ricchi di questo nutriente vitale e che i guadagni continuino ad essere supportati ed ottimizzati.
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